News

Come 'na vorta – Pasta e Vino: la tradizione romana incontra la storia di una famiglia

by DIRAMARE SRL

Come 'na vorta – Pasta e Vino: la tradizione romana incontra la storia di una famiglia

Tra pasta fatta a mano, ricette tramandate di generazione in generazione e sapori autentici, “Come 'na vorta – Pasta e Vino” racconta l'anima della cucina romana, accompagnando il viaggio di “Signori si parte – Treni storici in giro per l'Italia” alla scoperta delle tradizioni della Capitale.

This article is only available in Italian.

Nel corso del nostro viaggio nel Lazio con “Signori si parte – Treni storici in giro per l'Italia”, il programma condotto da Stefania Capobianco e in onda su LA7, la tappa nella Capitale ci ha portato alla scoperta di una Roma fatta non soltanto di monumenti, storia e bellezze architettoniche, ma anche di tradizioni gastronomiche che si tramandano di generazione in generazione. Tra le realtà che raccontano questa identità autentica trova spazio “Come 'na vorta – Pasta e Vino”, storica insegna nel cuore di Trastevere, dove la cucina romana incontra la memoria e la passione di una famiglia.

La storia del ristorante affonda le proprie radici nella Roma degli anni Venti, quando, intorno al 1926, una piccola fiaschetteria nel cuore di Trastevere iniziò ad accogliere gli abitanti del quartiere. A gestirla era la prozia degli attuali proprietari, che offriva un fiaschetto di vino a chi si fermava per consumare in compagnia il pranzo portato da casa. Un gesto semplice, espressione di quella convivialità tipicamente romana che avrebbe segnato l'identità del locale negli anni successivi.

Nel secondo dopoguerra, con la preparazione delle prime ricette direttamente sul posto, la fiaschetteria si trasformò progressivamente in un'osteria, diventando nel tempo un punto di riferimento per il quartiere e dando vita a quella tradizione gastronomica che ancora oggi caratterizza “Come 'na vorta – Pasta e Vino”.

Un ruolo fondamentale nella storia del ristorante è stato quello della nonna di famiglia, che durante i giorni di festa preparava la pasta fresca a mano, dando vita a piatti capaci di unire semplicità, qualità e sapori autentici. Una tradizione che continua ancora oggi e che rappresenta uno degli elementi distintivi del locale: la pasta viene infatti lavorata artigianalmente dalle pastaie, direttamente sotto gli occhi dei clienti, trasformando la preparazione in un'esperienza che racconta gesti e saperi tramandati nel tempo.
Oggi la proprietà è gestita dalla famiglia Bettozzi, con Claudio e i suoi tre figli, Marcello, Damiano e Massimiliano, che portano avanti l'attività nel rispetto delle proprie radici, con uno sguardo rivolto al futuro. Ad accompagnare il percorso di comunicazione e valorizzazione del gruppo è anche la Dott.ssa Sarah de Bartolomei, responsabile social e marketing, impegnata nel raccontare e promuovere l'identità e la tradizione di questa storica realtà romana.
L'atmosfera del ristorante richiama quella delle antiche osterie di Trastevere: tavoli e sedie in legno, pareti in mattoni a vista e ambienti rustici contribuiscono a creare uno spazio accogliente, dove il piacere della buona cucina si intreccia con il calore della convivialità.

Protagonista indiscussa è naturalmente la pasta fatta a mano, accompagnata dai grandi classici della tradizione romana, dalla carbonara alla gricia, dall'amatriciana alla cacio e pepe. Ricette che custodiscono il patrimonio gastronomico della Capitale, preparate attraverso ingredienti selezionati, lavorazioni artigianali e metodi tramandati nel tempo. A completare l'offerta gastronomica sono antipasti, salumi e formaggi, fritti, pinse, secondi piatti, dolci e una selezione di vini, in un percorso dedicato ai sapori della cucina italiana.

Ciò che rende particolare “Come 'na vorta – Pasta e Vino” è proprio la capacità di mantenere vivo il legame con il passato, trasformando una storia familiare in un'esperienza gastronomica che continua a essere condivisa con romani e visitatori. Un luogo in cui ogni piatto racconta non soltanto una ricetta, ma anche la memoria di un quartiere e di una famiglia che ha fatto della cucina e dell'ospitalità la propria identità.

Nel viaggio di “Signori si parte”, “Come 'na vorta – Pasta e Vino” rappresenta così una delle espressioni più autentiche della Roma che abbiamo voluto raccontare: una città in cui la storia vive anche attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e quelle realtà familiari che continuano a custodire e valorizzare il patrimonio gastronomico del territorio.

Un ringraziamento speciale alla famiglia Bettozzi, a Claudio, Marcello, Damiano e Massimiliano, e alla Dott.ssa Sarah de Bartolomei per la disponibilità e per il contributo alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche romane.